ERNIA E LAPAROCELE

Con il termine ernia si intende una patologia nella quale un viscere, o parte di esso, fuoriesce dalla cavità, cui normalmente è contenuto, attraverso una breccia preesistente o neoformata (porta eniaria).

L’ernia è pertanto composta da:

• porta erniaria

• sacco erniario

• contenuto dell’ernie

Le ernie si suddividono in congenite, che rappresentano la totalità della ernie nel bambino ed una piccola parte di quelle nell’adulto, ed acquisite, dovute ad un disequilibrio fra pressione endoaddominale e resistenza della parete addominale. L’incidenza globale dell’ernia è del 4- 5%, rappresentando uno tra i più eseguiti interventi chirurgici.

L’ernia interessa, per motivi anatomici, principalmente la regione inguinale. I sintomi più frequenti sono: il gonfiore a livello della regione interessata, ed il dolore locale e irradiato. Spesso l’ernia, se non trattata, può andare incontro a delle complicanze, anche gravi (strangolamento,intasamento,incarceramento), che richiedono un trattamento chirurgico in URGENZA. L’intervento chirurgico, quindi, rimane a tutt’oggi l’unico trattamento curativo.

Per laparocele intendiamo un difetto di parete secondario ad interventi chirurgici addominali. Circa l’80% dei laparoceli si manifesta entro il primo anno dall’intervento chirurgico. Fattori predisponenti all’insorgenza del laparocele sono : l’eta avanzata, il sovrappeso, l’infezione della ferita chirurgica. entirà di determinare la natura della lesione.

TRATTAMENTO

Nel corso degli anni sono stati messi appunto numerosi interventi chirurgici, alcuni con buoni tassi di successo altri gravati da un tasso di recidiva inaccettabile.

Ad oggi si è affermato il concetto della chirurgia su misura ("Tailored Surgery"), dove la chiave del successo è rappresentata dalla possibilità di poter riparare il difetto di parete con delle protesi sagomate direttamente sul paziente.

La tecnica chirurgica maggiormente utilizzata è la cosidetta “tension free-sutureless”. Questo tipo di trattamento quindi ha permesso di ridurre il dolore post operatorio, migliorare il comfort per il paziente, consentendo una pronta ripresa delle attività socio-relazionali.